Non solo guardie ambientali
Si affianca al nucleo di operatore di sorveglianza ambientale, il più recente nucleo di guardie
ecozoofile. Essi agiscono su base volontaria con autorizzazione che deriva da un decreto prefettizio
che riconosce loro il titolo di Guardie Particolari Giurate idoneo al ruolo di vigilanza alle leggi
sulla protezione animale.
Entrando nello specifico, tali guardie in base alla legge 689/81, rivestono la funzione di Pubblico
Ufficiale. La legge 189/04 riconosce, inoltre, ruoli e compiti di Polizia Giudiziaria riservati alla
rilevazione, prevenzione e repressione dei reati verso gli animali di affezione.
Saranno proprio le segnalazioni inviate da privati cittadini che permetteranno alle guardie
ecozoofile di operare sul territorio.
Non sempre tutto ciò che viene segnalato corrisponde, per fortuna, realmente alla violazione di una
norma, il più delle volte è derivata da una questione etica ed emotiva.
Il benessere animale è l’obbiettivo delle guardie ecozoofile.
Cani a catena, ora proibito dalle leggi nazionali non dovrebbero trovare spazio in una nazione
civile; cani rinchiusi in box fatiscenti che non rispettino le dimensioni stabilite non devono più
essere riscontrati, sin da piccoli ci viene insegnato che il cane e il migliore amico dell’uomo, ma
non sempre l’uomo è il miglior amico del cane.
Decidere di prendere con se un cane, un gattino o qualsiasi altro animale di affezione è di per se un
gesto di amore e di grande solidarietà se questi animali vengono presi da un canile. Le guardie
Ecozoofile fanno in modo che l’uomo sia appunto, il miglior amico dell’animale e che in tale
amicizia ci sia anche il rispetto dell’essere animale
E saranno le guardie a vigilare il rispetto e l’applicazione delle norme atte alla salvaguardia del benessere animale.